RAPACI DIURNI D'INTERESSE COMUNITARIO

Il progetto finanziato con i fondi di cui al Programma Triennale Aree Protette (PTAP), riguarda il risanamento ambientale della parte del fiume che scorre nei pressi di Borgo Preci, mediante la sistemazione degli scarichi e di una stazione di pompaggio finalizzata a trasportare i reflui al depuratore del capoluogo comunale

Cosa prevede il progetto

Il progetto di ricerca condotto dal dott. Mauro Magrini prende in considerazione le 10 specie menzionate come migratrici regolari e le 3 specie rupicole stazionarie e nidificanti.

    Gli obiettivi della ricerca sono essenzialmente tre:
  1. costituire una prima, organica base di conoscenze circa la migrazione delle 10 specie migratrici regolari attraverso il territorio del PNMS;
  2. monitorare la presenza e l’attività territoriale/riproduttiva di Aquila reale, Lanario e Falco pellegrino negli anni 2012 e 2013;
  3. definire gli ambiti critici (di particolare importanza e fragilità) sia per le 10 specie migratrici (prima e originale iniziativa) sia per le tre rupicole nidificanti (aggiornamento).

Il progetto prevede comunque la raccolta di dati derivanti dalle osservazioni di qualsiasi altra specie di rapace diurno, da quelle presenti tutto l’anno e nidificanti nel PNMS a quelle segnalate come accidentali (ad esempio, rispettivamente, Astore e Grifone).

Il progetto avrà durata biennale. Le indagini di campo saranno precedute da una ricerca bibliografica, riferita a documenti editi e inediti di riconosciuta attendibilità. I rilievi di campo verranno effettuati nel periodo aprile-ottobre di ciascun anno e verranno eseguito secondo le indicazioni delle linee guida regionali (Marche e Umbria) emanate per il monitoraggio delle specie di interesse comunitario.

I risultati del progetto contribuiranno alla definizione delle misure di conservazione sito-specifiche delle Zone di Protezione Speciale presenti nel Parco.

Contatti per informazioni e/o segnalazioni

 

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