La coturnice appenninica

Programma di conservazione ex situ della coturnice appenninica.

Obiettivo operativo

Accordo di collaborazione scientifica per il monitoraggio e la conservazione della coturnice appenninica.

La coturnice appenninica

Area geografica d'intervento

Territorio altomontano del Parco

Soggetti attuatori

Parco Nazionale dei Monti Sibillini (PNMS) e Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali dell’Università degli Studi della Tuscia (DAFNE).

Obiettivi dell’intervento e situazione esistente

Nell’ambito del progetto “Monitoraggio della coturnice (Alectoris graeca graeca) e della starna (Perdix perdix) nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini”, in attuazione del D.D. 530/2015, erano state redatte le “Linee guida gestionali per le popolazioni di coturnice e starna nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini”. Tra le indicazioni gestionali per la coturnice, data la vulnerabilità della specie a scala nazionale, il DAFNE ha evidenziato l’opportunità di effettuare prelievi di fondatori da destinare ad un progetto di conservazione ex situ della “coturnice Appenninica”. A tal fine, è stato costituito di un gruppo di lavoro e partenariato composto da:

Il progetto, finanziato dalla Regione Umbria con deliberazione di Giunta regionale n.726 del 26/06/2017, ha permesso il continuum delle attività già svolte ed in progress all’interno del PNMS questa volta con “visione” d’area vasta e di Rete Ecologica Umbra. La prevista popolazione di garanzia (ex situ) si inquadra in un piano teso a garantire la conservazione della coturnice appenninica attraverso la produzione di soggetti geneticamente idonei ad essere utilizzati in attività di reintroduzione e restocking, che siano naturalmente precedute dagli interventi necessari a ripristinare una rete ecologica connessa e funzionale, prima a scala locale (PNMS ed Umbria), e poi eventualmente a scala Appenninica. Pertanto, è obiettivo generale del progetto contribuire alla attuazione del programma di conservazione exsitu della coturnice appenninica (Alectoris graeca graeca), approvato con DD n. 207 del 30/06/2017 seguito al parere favorevole dell'ISPRA (protocollo del Parco n. 2809 del 09/06/2017). Per l’attuazione di detto programma risulta indispensabile la prosecuzione del programma di monitoraggio.

Descrizione generale dell'intervento

Il “Progetto di attuazione del programma di conservazione ex-situ della coturnice appenninica (Alectoris graeca graeca) nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini” negli anni scorsi è stato cofinanziato dal Ministero dell'Ambiente e delle Tutela del territorio e del mare nell'ambito delle Direttiva "biodiversità" 5135 del 11/03/2015, 15956 del 27/07/2016 e 24444 del 17/10/2017.

Il progetto prosegue attraverso il “Programma di conservazione ex-situ della coturnice Appenninica (Alectoris graeca graeca), allegato alla nota del Parco prot. n. 7009 del 10/09/2020 così come integrato con nota n. 7110 del 14/09/2020, ed approvato con D.D. 400 del 16/09/2020. In particolare, le azioni prevedono:

  1. Monitoraggio della coturnice mediante censimento post-riproduttivo 2020 e 2021 e preriproduttivo 2021 e Monitoraggio genetico su campioni non invasivi;
  2. Elaborazione dei dati;
  3. Sintesi delle indagini svolte e indicazioni gestionali;
  4. Catture per applicazione emettitori VHF e prelievo di uova per costituzione dei fondatori;
  5. Azione 5 - Gestione allevamento ex-situ, in particolare delle uova prelevate e della schiusa nonché degli esemplari nati, prioritariamente all’interno del centro di produzione della fauna selvatica di “Torre Certalda” (PG).

Azioni e tempi di attuazione per il 2022

Per il 2022 il suddetto progetto verrà realizzato nell’ambito dell’accordo di collaborazione scientifica fra Parco e DAFNE, approvato con D.D. n. 437 del 08/10/2020. Inoltre sarà necessario prevedere la prosecuzione delle attività di monitoraggio e conservazione.

Importo dell'intervento

L’importo complessivo dell’intervento ammonta a euro 18.060,00 lordi, di cui € 12.960,00 sono a carico del Parco; di questi, € 10.000,00 sono stati impegnati sul capitolo 11200/2020 con D.D. n. 437 del 08/10/2020. Ulteriori euro 5.000,00 sono disponibili sul cap. 11200/2021.

 

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